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domenica 28 ottobre 2012

IL PANE DOLCE DEL SABATO............con prugne e profumo d'arancia




Il risultato di questo pane è una soffice brioche dal gusto particolare e dal profumo delicato. 


Per l'impasto

500 gr di farina 0
120 gr di uova intere
100 gr di zucchero
150 gr di lievito madre
125 ml di olio di oliva
115 ml acqua tiepida
10 gr di sale

Per il ripieno: 
100 gr di prugne secche
buccia d'arancia bio q.b
40 gr di nocciole tostate ridotte in polvere

Il procedimento è sempre lo stesso:

La sera precedente rinfrescare il lievito madre.
La mattina successiva, sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, aggiungere gradatamente la farina precedentemente setacciata, le uova, lo zucchero ed il sale e l'olio. Impastare bene fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola. A questa punto mettere l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo bene per una decina di minuti. Mettere la pasta in una ciotola di vetro leggermente unta di olio e fare lievitare fino al raddoppio. A me ci sono volute circa 6-7 ore. A questo punto prendere la pasta e dividerla in due. Ogni parte dividerla nuovamente in tre parti uguali. Su un piano infarinato, stendere ogni parte con il mattarello a formare una striscia lunga circa 35 cm e larga 15. Cospargere su ogni striscia le le prugne precedentemente fatte reidratare in acqua calda, a pezzettini, una spolverate di farina di nocciole e la buccia d'arancia.

A questo punto chiudere la pasta nel senso della lunghezza come per formare tre salsicciotti, che poi andranno intrecciati tra di loro.
Ripetere la stessa operazione per la seconda treccia.






Mettere le trecce su una teglia coperta di carta forno, mettendole in cerchio come a formare una ghirlanda, spennellare con  un tuorlo d'uovo sbattuto con un goccio di acqua, cospargere le trecce con semi di sesamo, e fare riposare per circa un'ora.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 15-20 minuti.


Con questo pane partecipo all' MTC di Ottobre




giovedì 25 ottobre 2012

IL PANE DOLCE DEL SABATO..........a lievitazione naturale e con semi di finocchio





La sfida di questo mese devo dire che mi piace proprio. Ogni mese dall' MTC imparo qualcosa. Questa volta non ho imparato tecniche nuove, ma ho conosciuto questo delizioso pane ed il suo significato.
Quando si tratta di impastare io sono sempre pronta e mi sono sbizzarrita in vari ripieni, chissà se riuscirò a postarli tutti prima della fine della sfida.
Il primo pane in cui mi sono cimentata è stato anche quello che mi è piaciuto di più. La ricetta è quella di Eleonora, io ho usato il lievito madre ed ho apportato solo qualche modifica nella quantità dei liquidi.

Eccolo:

Per l'impasto

500 gr di farina 0
120 gr di uova intere
100 gr di zucchero
150 gr di lievito madre
125 ml di olio di oliva
115 ml acqua tiepida
10 gr di sale

Per il ripieno: 
100 gr di uva passa
80 gr di gherigli di noci
semi di anice a piacere.

La sera precedente rinfrescare il lievito madre.
La mattina successiva, sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, aggiungere gradatamente la farina precedentemente setacciata, le uova, lo zucchero ed il sale e l'olio. Impastare bene fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola. A questa punto mettere l'impasto sulla spianatoia e lavorarlo bene per una decina di minuti. Mettere la pasta in una ciotola di vetro leggermente unta di olio e fare lievitare fino al raddoppio. A me ci sono volute circa 6-7 ore. A questo punto prendere la pasta e dividerla in due. Ogni parte dividerla nuovamente in tre parti uguali. Su un piano infarinato, stendere ogni parte con il mattarello a formare una striscia lunga circa 35 cm e larga 15. Cospargere su ogni striscia le noci, l'uvetta precedentemente lavata e fatta reidratare in acqua calda, ed una spolverata di semi di anice.
A questo punto chiudere la pasta nel senso della lunghezza come per formare tre salsicciotti, che poi andranno intrecciati tra di loro.
Ripetere la stessa operazione per la seconda treccia.
Mettere le trecce su una teglia coperta di carta forno, spennellare con un tuorlo d'uovo sbattuto con un goccio di acqua, cospargere le trecce con semi di anice, e fare riposare per circa un'ora.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 15-20 minuti.






Con questo pane partecipo all' MTC di Ottobre






giovedì 10 maggio 2012

PANBRIOCHE "LATTE E MIELE" a lievitazione naturale




In questi giorni davvero non riesco quasi ad aprire il pc (sono anche indietro ad inserire  le ricette per il contest!!); sono rientrata al lavoro dopo la pausa maternità, ed il pomeriggio con i miei due diavoletti riesco a combinare ben poco, tra l 'altro ho il piccolino con la febbre alta da lunedi, quindi poche chiacchiere, e vi lascio con questa profumata brioche, soffice e  profumata ideale per la colazione, un pane buono da solo o con un po' di marmellata.

                     
INGREDIENTI
400 gr di farina
100 gr di lievito madre rinfrescato una volta
50 gr di uova intere
170 gr di latte tiepido
80 gr di miele
70 gr di burro morbido
un pizzico di sale
(granella di zucchero per la superficie)

Sulla spianatoia mettere la farina a fontana con al centro tutti gli ingredienti, impastare per bene e formare un panetto liscio, metterlo in una ciotola di vetro spennellata di olio, coprire con un canovaccio umido e fare lievitare. Ci vorranno circa 8 ore. Dopo circa 5 ore prendere l'impasto, metterlo su un piano spolverato di farina, stenderlo leggermente con le mani. Con un tarocco dividerlo in tre parti lasciandole unite ad un capo. Formare la treccia, e metterla in uno stampo da plumcake. Spennellare con un po di latte, cospargere con la granella di zucchero e lasciare lievitare per altre tre ore. Se lo volete usare per accompagnare dei salumi, basta omettere la granella di zucchero, questa brioche non  molto dolce per cui va bene anche usata come un pane. Il tempo di lievitazione dipende molto dalla temperatura ambiente: più è calda e minore sarà il tempo necessario.
Cuocere in forno caldo a 180° C per 20 minuti poi abbassare a 160°C e continuare la cottura per altri 30 minuti.
Fare la prova stecchino perche' e' bella alta e si rischia che rimanga cruda al centro.



mercoledì 2 maggio 2012

PANINI MEDITERRANEI


Contagiata da Sara Papa sull'importanza della qualità della farina per fare il pane, mi sono messa alla ricerca dei mulini della mia zona ( mio marito ha iniziato a pensare che io sia impazzita!) e così dopo vari tentativi ho trovato quello che cercavo: la farina 1 macinata a pietra e per di più fatta con grani locali. E mi si è aperto un mondo sulle farine, tanti tipi, tanti usi,  ma di questo ve ne parlerò un'altra volta. 
Bene ora che ho trovato la farina giusta non mi ferma più nessuno!
Il bello di fare il pane in casa oltre al fatto che conosci la qualità dei prodotti che usi, è che ogni volta lo puoi fare diverso, lo personalizzi in base ai gusti e alle voglie del momento, e quando faccio il pane classico, mio marito lo assaggia e fa una smorfia a voler dire: "ma non c'è niente dentro questo pane??"
Qualche giorno fa aprendo la dispensa, ho notato un barattolino di Bruschetta con ciliegino ed olive che mi "guardava"; io la guardavo e pensavo a cosa ci potevo fare, e così sono usciti questi bei panini, soffici e profumati, dal sapore mediterraneo.

INGREDIENTI
300 gr di farina 1
90 gr di lievito madre rinfrescato 12 ore prima
150 ml di acqua
un pizzico di sale
un cucchiaino di miele



Per la preparazione di questi panini sono stata molto sbrigativa: ho messo tutti gli ingredienti nella macchina del pane, ed ho azionato con il programma di impasto. Una volta pronto il panetto l'ho messo in una ciotola di vetro spennellata con olio extravergine di oliva ed ho fatto lievitare per circa 5 ore.
Trascorso questo tempo (non è necessario che l'impasto raddoppi di volume) prendere l'impasto, formare dei paninetti di circa 60 gr l'uno, metterli su una placca da forno e fare lievitare nuovamente, questa volta fino al raddoppio.
Cuocere a 190° statico per circa 15-20 minuti ( il tempo di cottura dipende poi molto dal forno).


mercoledì 22 febbraio 2012

PIZZA BARESE



Una focaccia morbidissima, dal gusto mediterraneo. 
Da quando ho iniziato ad usare il lievito madre, cerco sempre di fare nuovi esperimenti, e questo devo dire che è riuscitissimo

INGREDIENTI per una teglia delle dimensioni del forno
500 gr di semola rimacinata di grano duro
120 gr di lievito madre (oppure 1/2 cubetto di lievito di birra)
300 ml di acqua
50 ml di olio extravergine di oliva
10 gr di sale

Per la farcitura:
olive nere, pomodorini datterini ed origano nelle quantità che volete

La sera prima rinfrescare il lievito madre.
La mattina seguente impastare tutti gli ingredienti, o a mano o nell'impastatrice, come preferite.
Mettere in una ciotola spennellate di olio, coprire con pellicola per alimenti e fare lievitare per circa 8 ore.
Una volta pronto l'impasto, cospargere di semola la teglia del forno. Sulla spianatoia, stendere la pasta e metterla sulla teglia. Distribuirvi le olive, i pomodorini tagliati a metà, l'origano. Regolare di sale e cospargere con olio extravergine di oliva. Fare riposare per circa 30 minuti.
Cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.





giovedì 9 febbraio 2012

PIZZA CON FAVE E PECORINO......naturalmente con lievito madre!!!





Si lo so, non è stagione di fave, ma con la neve di questi giorni per me è difficoltoso uscire di casa per fare la spesa, e così ho messo mano alle provviste nel congelatore, e cerca che ti cerca, ho trovato in un angolo un pacchettino di fave.
Dalle mie parti le fave sono un must mangiate fresche con pane, olio e pecorino; così ho deciso di proporle sopra la pizza.


INGREDIENTI
Per la pasta ( questa dose è sufficiente per una teglia rotonda diametro 32 cm ed una teglia rettangolare delle dimensioni del forno)
300 gr di farina 0
100 gr di semola rimacinata
120 gr di lievito madre
320 gr di acqua
10 gr di sale

Per la farcitura:
Quantità a piacere di mozzarella, fave fresche (le mie erano congelate), un po di cipolla, qualche fettina di pecorino romano, olio evo.

La sera prima ho rinfrescato il lievito.
La mattina seguente, ho impastato gli ingredienti per la pizza, e ho messo a lievitare in una ciotola coperta con pellicola trasparente.
Nel frattempo ho preparato il condimento: fare rosolare in una padella con qualche cucchiaio di olio, la cipolla tagliata piccolina, e le fave, il tutto per pochi minuti, le fave non si devono cuocere troppo.
Una volta pronta la pasta, stenderne una parte su una teglia da pizza del diametro di 32 cm, mettere le fave, la mozzarella a tocchetti ed infornare per 15 minuti, poi aggiungere il pecorino e rimettere in forno per altri 5 minuti.
Con la pasta restante ho fatto una margherita.

giovedì 2 febbraio 2012

FRUSTINE ALLE OLIVE



Da quando ho iniziato ad usare il lievito madre, quello di birra, praticamente non lo compero più.
Ormai tra me e il mio lievito è nato un feeling, ci faccio di tutto.
Una delle mie ultime creazioni, sono queste frustine, sfiziosissime e buone in ogni momento.
La ricetta è di Sara Papa, che ultimamente mi fornisce molti spunti nella preparazione dei lievitati con il lievito madre.

INGREDIENTI
300 gr di farina 1 (io ho usato quella 0)
300 gr di semola rimacinata
400 gr di acqua
150 gr di lievito madre o 12 gr di lievito di birra
10 gr di sale

Per il ripieno:
150 gr di olio extravergine di oliva
200 gr di olive nere al forno triturate
3 spicchi di aglio in camicia
3 rametti di rosmarino
q.b di origano
qualche pezzo di n'duja ( io non l'ho messa)

La sera prima, ho rinfrescato il lievito.
La mattina seguente, ho impastato gli ingredienti per fare la pasta di pane. Ho messo a lievitare in una ciotola spennellata di olio e coperta con della pellicola trasparente.
Fare lievitare fino al raddoppio, a me ci sono volute circa 8 ore ( ma il tempo dipende molto dalla temperatura della stanza).
Nel frattempo preparare il ripieno: aromatizzare l'olio con il rosmarino e l'aglio, scaldandolo sul fuoco senza però fare friggere. Togliere poi il rosmarino e l'aglio ed aggiungere le olive, fare cuocere un paio di minuti poi spegnere il fuoco.
Quando l'impasto è pronto, stenderlo sul piano precedentemente spolverato di semola. Aiutandosi con il mattarello dare alla pasta una forma rettangolare.


Distribuirvi sopra il composto di olio e olive, spolverare con l'origano (la ricetta prevede anche la n'duja, ma io non l'ho messa) spargendo per bene, e con una rotella tagliapizza fare dei rettangoli.
Piegare ogni striscia a metà su se stessa , con il ripieno all'interno, arrotolare leggermente e disporre su una teglia da forno.

Cuocere a circa 180° ventilato fino a quando diventano belle dorate.



Con questa ricetta partecipo al contest di Nani e Lolly


lunedì 16 gennaio 2012

VI PRESENTO IL MIO LIEVITO MADRE



Ho sempre avuto il pallino delle cose naturali, e sopratutto di quelle fatte da me. 
Negli ultimi mesi poi ho deciso che dovevo iniziare a fare anche il pane, ed ho scoperto un mondo che neanche immaginavo!!!
Pane si ma non con il lievito di birra.
Per due volte ho cercato di dare vita al licoli, ma senza successo, con due bimbi piccoli, spesso non riuscivo a rispettare gli orari per i rinfreschi, ma sinceramente non so per quale motivo non sia nato, così ho deciso di cercare qualcuno disposto a darmi una "dose" di lievito madre. 
Avrei potuto provare a farlo nascere io, ma per questa volta ho scelto la strada più comoda, magari più in la proverò.
Sono andata a prenderlo il 28 Novembre da Franca che abita a circa 20 Km da casa mia. Quando me lo ha dato, avvolto in un telo e legato con dello spago, sembrava quasi un salame, ed era così potente che aveva iniziato a lacerare la tela per uscire. Ero emozionata come se stessi andando a prendere un cagnolino, mio marito mi guardava perplesso. 

Da quel giorno ho una creatura in più da allevare e curare che a differenza dei miei figli non urla e non sporca, ma dorme nel frigorifero e mi regala dei deliziosi pani.


Pensavo fosse più difficile da gestire, i primi giorni avevo paura che "morisse", ma lui è piu resistente di quanto si crede.
I primi due pani che ho fatto non sono usciti molto buoni, sapevano un po di acido:avevo messo troppo lievito. Ora ho imparato a conoscerlo e a dosarlo, ed il pane viene buonissimo, digeribile e morbido per parecchi giorni.
Presto vi mostrerò i pani che ho fatto in questo periodo.



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